Coltivare, trasformare e reinventare i fichi,

per riprendere l’attività di famiglia,



ricucire lo strappo con la tradizione

e creare uno dei brand più esclusivi

nel settore dei prodotti alimentari di nicchia.

Santomiele racconta le eccellenze di un territorio,

piccoli capolavori della natura.



Prodotti alimentari antichissimi, come il fico, rielaborato con cura in confettura, melassa o riproposto nella versione naturale essiccata al sole secondo tradizione. Santomiele lavora coniugando qualità e tradizione a creatività e fantasia. Nasce così un viaggio nella terra dei sapori. Un viaggio per scoprire profumi e prodotti di una volta. Un viaggio da vivere e gustare, lentamente. Come il più dolce dei piaceri.

Santomiele è a Prignano Cilento,



un piccolo paesino immerso nel verde

del Parco del Cilento.

Visitare Santomiele è fare un viaggio nel passato.



È un viaggio tra tradizioni di famiglia, ricordi e testimonianze antiche unite alla contemporaneità di un’architettura raffinata e suggestiva. Da antico frantoio ad enorme terrazza, oggi, Santomiele si presenta come uno splendido palazzo del XXI secolo. È un viaggio tra profumi e architettura. All’ingresso un pianoforte a coda del 1800 e i ritratti di vita mediterranea dell’inglese Norman Parkinson, raccontano la dolce vita nel Mediterraneo. Sul pavimento color perla, parole e testi scritti a ricordare Parmenide, il fondatore della scuola di Elea.

Le teche con le melasse di fichi,

i fagottini e la pigna sono a vista



ed illuminate dalla luce e delle grandi vetrate,

che inondano gli ampi spazi

e ne esaltano la bellezza.

Nell’ampio salone,

come a ricordare una sartoria di alta moda,



sono stati sistemati, simmetricamente,

grandi tavoli di Boteriana memoria.